Diventa operativo in Italia l’applicativo OiRA, un software di supporto per valutare i rischi in ufficio e pianificare le misure di prevenzione e protezione.
Sbarca in Italia un nuovo strumento tecnologico per aiutare le imprese italiane a pianificare le misure di sicurezza e valutare i rischi all’interno degli uffici. Grazie alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 61/2018, infatti, è diventato operativo il software OiRA (Online Interactive Risk Assessment): uno strumento di valutazione interattiva dei rischi, ideato nel 2010 dall’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro e integrato con il Testo Unico sulla sicurezza grazie al contributo dell’Inail.
Come funziona?
Il software, completamente gratuito, è composto da vari moduli, all’interno dei quali sono affrontati i rischi principali presenti nei lavori in ufficio (ad esempio l’uso dei videoterminali o la movimentazione di carichi). Il datore di lavoro, dopo aver individuato le criticità presenti, viene guidato in modo semplice nella valutazione dei rischi correlati e nella identificazione delle opportune misure volte a migliorare gli standard di sicurezza. Dopodiché, l’apparato informatico genererà automaticamente un documento di valutazione dei rischi.
Il datore di lavoro può personalizzare la propria valutazione del rischio implementando le misure non previste nel tool o modificando quelle già presenti nel software.
La struttura è composta da moduli e sotto moduli, i quali comprendono i vari aspetti organizzativi:
- documentazione aziendale;
- figure di prevenzione;
- formazione;
- aggiornamento;
- modalità di informazione;
- sorveglianza sanitaria;
- gestione dei contratti di appalto;
- gestione delle emergenze.
I vantaggi
Lo scopo principale del software OiRA è quello di offrire supporto alle medie, piccole e micro imprese nell’adempimento degli obblighi legislativi in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro. Una delle sue caratteristiche principali è quella di poter monitorare in maniera costante la corretta adozione delle misure di prevenzione e protezione individuate, rielaborando – qualora fosse necessario – la valutazione dei rischi, consentendone un aggiornamento dinamico.